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Crystal meth: la droga che spaventa l’Occidente, assunta da Hitler quotidianamente

Pensavate che la crystal meth fosse una novità? Una droga di ultima generazione?

Vi sbagliavate di grosso, infatti questa sostanza era adoperata da Adolf Hitler giàoltre 70 anni fa. A dirlo è l’inglese Daily Mail, che ha riportato accreditate  informazioni trapelate dai servizi segreti americani, che erano venuti a conoscenza del fatto che il Fuhrer ne facesse regolare utilizzo quotidiano. In base a quanto scritto sul documento, che poi è stato divulgato su tutti i media britannici, il leader indiscusso del nazionalsocialismo assumeva anche metanfetamine insieme alle altre sostanze di cui era dipendente. Il documento dei servizi segreti statunitensi, rimasto segreto per oltre 70 anni, aggiunge anche la crystal meth nella lista delle sostanze assunte dal dittatore tedesco, in cui erano presenti anche la cocaina e diversi analgesici. La crystal meth, che oggi sta allarmando il sistema sanitario tedesco a causa della sua crescente diffusione tra i giovani, vantava quindi un estimatore illustre già oltre 70 anni fa, che la assumeva, forse, a scopo curativo.

Come molti testimoni e storici riportano infatti, nell’ultimo periodo del suo governo, Adolf Hitler era molto malato e debilitato (come appare anche dai video dell’epoca). Alcuni medici ipotizzano soffrisse del morbo di Parkinson, altri di quello di Alzheimer. Secondo alcuni resoconti, Adolf Hitler avrebbe assunto un’elevata dose di crystal meth anche prima dell’incontro con Mussolini del 43, in cui sbraitò veementemente contro il duce per oltre 2 ore. La droga crystal meth si sta diffondendo in Germania e negli Usa anche a causa della fortunatissima serie televisiva ‘Breaking bad’, in cui i protagonisti la producono. Pare che il Fuhrer  assunse la crystal meth anche prima del suicidio con Eva Braun, in occasione del loro ultimo incontro amoroso al termine del quale, i due amanti, si tolsero la vita per non cadere vivi nelle mani degli alleati. A fornire ad Hitler le droghe ed i farmaci di cui era dipendente era il suo medico personale Theodor Morrel, che ne aveva conquistato la stima e la fiducia e che era l’unico somministrare sostanze al Cancelliere tedesco. Oltre al morbo di Parkinson, Hitler pare soffrisse anche di problemi gastrointestinali, di meteorismo e di polipi alla gola (gliene furono asportati 2). Inoltre gli venivano somministrati anche testosterone e seme di toro prima degli incontri con Eva Braun.

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