Champions League 6 giornata: avanti le grande, flop solo per Liverpool e Benfica

di Redazione
In Calcio
10 dicembre 2014
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L’ultima giornata di quattro gironi di Champions League ha contribuito a decretare le formazioni che approdano agli ottavi riservando conferme ed anche qualche sorpresa, come l’eliminazione del Liverpool, costretto al pari casalingo dal Basilea, e la qualificazione al primo posto nel suo girone, del Monaco, davanti al Bayern Leverkusen, mentre il Benfica esce dalle competizioni europee. L’Arsenal ha provato ad agguantare il primo posto, che però è rimasto nelle mani del Borussia Dortmund con il pareggio con rete siglata da Immobile.

 

Con l’ultima giornata delle eliminatorie dei primi 4 gironi di Champions si inizia a fare sul serio, con implacabili i verdetti delle qualificate e delle escluse eccellenti, fra tutte il Liverpool del deludente Balotelli e lo stesso Benfica. Va avanti la Juve, con Allegri che, almeno a livello continentale, non fa rimpiangere Conte: mentre, nonostante l’addio di Falcao e James Rodriguez, passa addirittura come prima il Monaco di Leonardo Jardim. Vediamo nel dettaglio le partite di ieri.

Gruppo A

 

Il girone A si è concluso come si prevedeva alla vigilia, con il primo posto dell’Atletico Madrid, vicecampione in carica, davanti alla Juventus, mentre per l’Olympiacos non è stata sufficiente la vittoria contro gli Svedesi del Malmoe, ed i Greci dell’ex Real Michel, comunque autori di un girone al di sopra delle più rosee aspettative,  si dovranno accontentare della Europa League.
A Torino la partita non è stata altamente spettacolare, dominata dai tatticismi delle due formazioni che avevano interesse a non farsi male. La Juventus con una vittoria con due reti di scarto avrebbe potuto conquistare il primo posto, ma temeva anche brutte sorprese e non ha quindi attaccato in massa. Poche le occasioni da rete, con il primo tempo giocato meglio da parte degli Spagnoli e l’avvio di ripresa di marca bianconera. Gli ultimi 20’ di gara poi sono stati di assoluto controllo ( e noia) e di possesso palla.
L’Olympiacos ha fatto in pieno il suo dovere battendo al Pireo il Malmoe per 4 – 2 anche se gli Scandinavi hanno fatto di tutto per complicargli la vita pareggiando i primi due vantaggi ellenici, prima di soccombere nel finale complici le le reti di Mitroglu e di Afellay. Il primo vantaggio greco era stato propiziato da una rete di Fuster, alla quale il Malmoe aveva risposto con Kroon, poi dopo il nuovo vantaggio siglato da Dominquez era stata la volta di Rosenberg a rimettere il risultato in equilibrio. I Greci devono rammaricarsi delle loro prestazioni lontano da casa, con tre sconfitte su tre incontri, mentre sono stati invece capaci di centrare 3 affermazioni su altrettanti incontri al Pireo. Un cliente sicuramente difficile per chi lo affronterà nell’Europa League.

Gruppo B

Nel girone B il Real Madrid era già qualificato con il primo posto, ed al secondo si piazzano sorprendentemente (anche se la squadra elvetica da anni ha acquistato un certo rispetto in Europa) gli svizzeri del Basilea che conquistano un meritato pareggio per 1 – 1 ad Anfield.
Dal canto suo la formazione di Ancelotti porta a termine con relativa facilità la pratica Ludogorets, con un 4 – 0 nel quale oltre a Cristiano Ronaldo su rigore ed a Bale, sono andati a segno anche Arbeloa ed il giovane Medran, che va in rete pochi minuti dopo essere entrato in campo. Per gli Spagnoli si tratta della diciannovesima vittoria consecutiva tra campionato e coppa. Ad Anfield il Liverpool è andato sotto nel primo tempo con una rete segnata da Frei, ed ha cercato insistentemente di ribaltare il risultato, ottenendo però solo il pareggio con il capitano Gerrard quando mancavano poco meno di 10 minuti alla fine e mancando il goal del vantaggio, necessario per conquistare il secondo posto. Per Gerrard, che è stato l’ultimo ad arrendersi dei suoi, ed i compagni, la discesa nella Europa League, mentre per il Basilea si aprono le porte dell’elite del calcio europeo.

Gruppo C

Nel girone C passano agli ottavi i francesi del Monaco che battono in casa lo Zenit, che deve accontentarsi così della sola Europa League, mentre i tedeschi del Bayer Leverkusen, che avevano già in tasca la qualificazione dal turno precedente con lo 0 – 0 sul campo del Benfica, si qualificano come seconda forza del girone. I Portoghesi, invece, abbandonano mestamente il palcoscenico europeo.
A Lisbona la gara è andata avanti con poco spettacolo, con entrambe le formazioni che non avevano molto da chiedere a questo incontro e le occasioni da rete sono state veramente rare. Una di queste, la più nitida, per i padroni di casa che, a 4 minuti dalla fine del primo tempo, concludano con Lima, ma il tiro, da buona posizione, finisce a lato. Il Leverkusen fa qualcosa di più nella ripresa rispetto ai Lusitani, ma non così tanto da sbloccare il risultato.
Allo stadio di Montecarlo, il Monaco gioca davanti al Principe e non fallisce l’appuntamento, battendo per 2 – 0 lo Zenit, che scende in Europa League. Il primo tempo finisce 0 – 0 con un colpo di testa di Lombaerts che a pochi minuti dall’intervallo spaventa i tifosi monegaschi. Nella ripresa attacca il Monaco; dopo un tiro alto di Berbatov al 53esimo, arriva la prima rete con un colpo di testa di Abdennour al 63esimo. Il raddoppio per i Francesi a due minuti dalla fine con una rete di Juanito, che chiude definitivamente il match.

Gruppo D

Nel girone D il pareggio per 1 – 1 con l’Andelecht è sufficiente al Borussia Dortmund per qualificarsi agli ottavi con il primo posto, anche perché l’Arsenal, pur vincendo per 4 – 1 sul campo di un disinteressato Galatasary, non è riuscito a sopravanzarlo nella differenza reti. Per i tedeschi goal di Immobile, mentre l’Anderlecht pareggia con una rete messa a segno da Mitrovic. I Belgi sono scesi in campo tranquilli della loro terza posizione e dell’approdo in Europa League ed hanno messo in difficoltà i Tedeschi che dal canto loro sono sembrati meno efficaci delle precedenti partite della competizione.
Ad Istanbul l’Arsenal ha preso il comando delle operazioni sin dall’inizio ed è andato a segno con Podolski dopo due soli minuti. Nel corso del primo tempo è arrivato poi anche il raddoppio di Ramsey, che poco dopo ha segnato la sua doppietta personale con una grande conclusione da fuori area. Nella ripresa il Galatasary trova il goal della bandiera nel finale con una punizione di Snejider, ma deve poi subire il 4 – 1 ancora di Podolski che realizza così anche lui una ° gdoppietta personale.

 

 

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