Champions League 6° giornata: il City beffa la Roma, Ibra non basta a Barcellona, en plein tedesco. Risultati

di Redazione
In Calcio
11 dicembre 2014
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I gironi eliminatori di Champions League si chiudono con l’eliminazione della Roma, che si deve accontentare del terzo posto, vedendo andare avanti il Bayern ed il Manchester City. Nel girone F il Barcellona batte in casa 3 – 1 il Paris Saint Germain nella sfida che valeva la prima posizione, con l’Ajax che sbarca in Europa League. Nel gruppo G, la vittoria esterna sul campo del Maribor ed il contemporaneo successo del Chelsea sullo Sporting Lisbona, garantisce il passaggio agli ottavi dello Schalke 04 di Di Matteo. Nel gruppo H, passano Porto e Shaktar Donetsk, che pareggiano 1 – 1 nell’ultima giornata con i Portoghesi primi in classifica, mentre l’Athletic Bilbao torna in Europa League, dove potrebbe anche ritrovare il Napoli che aveva eliminato nei preliminari di Champions.

 

Con le gare di ieri sera si chiudono i gironi preliminari di Champions. Oltre all’amara eliminazione giallorossa, lacrime anche per il Psg che, a Barcellona, perde match e primato e

Gruppo E

 

La Roma si deve arrendere al Manchester City dopo un buon inizio, e subisce il 2 – 0 nella ripresa con la prima rete di Nasri ed il raddoppio nel finale di Zabaleta. I Giallorossi sono stati anche sfortunati colpendo un palo e con un salvataggio sulla linea di De Michelis a portiere battuto, ma si sono classificati al terzo posto e proseguiranno la stagione in Europa League, grazie anche al 3 – 0 che il Bayern Monaco ha rifilato ai Russi del CSKA all’Allianz Arena. La formazione di Guardiola ha sbloccato il risultato con un rigore di Muller nel primo tempo, poi ha segnato altre due reti nel finale di gara con Rode e Götze. Il CSKA è apparso nettamente inferiore ai Tedeschi, ai quali è bastato fare il minimo sforzo per portare a casa il risultato, con Guardiola che nella ripresa ha fatto riposare anche alcuni dei suoi titolari come Muller e Ribery, inserendo però altri validi campioni come Robben e Levandowski.

Gruppo F

Oltre alla gara della Roma, il clou della serata era a Barcellona dove i Blaugrana affondavano i campioni di Francia per definire la leadership del gruppo F. I Francesi sono passati in vantaggio dopo soli 15 minuti con una rete messa a segno dall’ex Ibrahimovic, ma il Barcellona ha replicato poco dopo con una rete di Messi, che è arrivato così a quota 75 nella competizione. Nel finale del primo tempo Neymar realizza il 2 – 1 con una giocata ca campione, con cui le squadre vanno all’intervallo. Poi nella ripresa arriva anche la rete di Suarez, che era stato protagonista anche in precedenza con l’assist sul goal di Messi. Le due formazioni hanno dato spettacolo, con Blanc che nella seconda frazione ha inserito anche Pastore e Lavezzi per aumentare il peso offensivo, senza però mettere in pericolo la porta spagnola, complice un Barcellona sempre attento e solido dietro, che ha anche arretrato il proprio baricentro, rinunciando a giocate spettacolari in cambio di maggiore concretezza.
Nell’altra gara del girone l’Ajax travolge l’Apoel Nicosia con un netto 4 – 0 e conquista così il terzo posto. La formazione cipriota crolla e dopo essere andata negli spogliatoti sotto di un goal, Schone su rigore, ne incassa tre nella ripresa, il primo ancora di Schone, che insacca un rasoterra nell’angolo alla sinistra del portiere, il secondo di Klassen che infila con un bel colpo di testa, e l’ultimo con l’interessante polacco Milik (sua la doppietta cje nelle qualificazioni ha steso la Germania), che fa poker con un tiro di sinistro.

Gruppo G

Nel gruppo G il successo del Chelsea sullo Sporting Lisbona per 3 – 1, combinato con la vittoria in trasferta dello Schalke 04, condanna la formazione portoghese all’Europa League. Gli Inglesi, che venivano da una sconfitta in campionato, volevano ritrovare subito la via del successo, anche se per i Blues la partita non metteva niente in palio. Mourinho fa un turnover limitato ma allo Stamford Bridge il Chelsea è padrone della gara con la formazione inglese che spinge molto sulle due fasce ed al 16esimo è già in vantaggio di due reti, la prima su rigore realizzato da Fabregas, dopo l’atterramento di Filipe Luis, la seconda con Schürrle, che realizza con un tiro da fuori area. In avvio di ripresa il solo passaggio a vuoto della gara con Cech che viene battuto da Silva che è più lesto dei difensori inglesi ad arrivare su un pallone ribattuto. Il Chelsea riparte subito e Obi MIkel segna il 3 – 1, prima che la formazione di Mourinho possa controllare tranquillamente sino al termine della gara.
La partita di Maribor non si presentava semplice per la formazione di Di Matteo, con gli Sloveni che proprio in casa hanno disputato le loro migliori gare. A conoscenza del risultato di Londra, entrambe le squadre dovevano ottenere il successo che per i Tedeschi avrebbe significato secondo posto, mentre peri padroni di casa, terzo posto e qualificazione all’Europa League. Alla fine l’ha spuntata lo Schalke 04 con una rete segnata dopo 10 minuti da Meyer ed una successiva attenta difesa, con il Maribor che non riusciva a pareggiare.

Gruppo H

Nel gruppo H Porto e Shaktar avevano già conquistato la qualificazione al primo e secondo posto e si sfidavano solo per l’onore. Allo Estadio do Dragao, gli Ucraini partono meglio e vanno in vantaggio con una rete di Stepanenko, poi allo scadere arriva il pareggio dei Portoghesi con Aboubakar. Nell’altro incontro della serata, a Bilbao, si giocava invece per l’accesso all’Europa League, conquistato dai Baschi che si impongono per 2 – 0 sul Bate Borisov. La formazione di Valverde, dopo aver attaccato tutto il primo tempo, creando molte occasioni da rete, non tradotte in vantaggio, passa al 2° della ripresa con Mikel San Josè, poi con il Bate che accenna una reazione trova la rete del raddoppio con Aduriz quando mancano solo 3 minuti al termine della gara.

 

 

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