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Champions League: Bayern ko, lo Zenit scappa. I risultati e marcatori di ieri

La Champions League ha proposto otto gare molto interessanti a partire del gruppo della Roma, con i Giallorossi che, nel gruppo E, hanno dato vita, insieme al Bayer Leverkusen ad una gara entusiasmante, che ha tenuto gli spettatori con il fiato sospeso fino al 90esimo. La partenza è stata dei tedeschi che si sono portati sul 2 – 0 con una doppietta di Hernandez, poi una doppietta di De Rossi ha rimesso le cose al punto di partenza, prima che Pjanic e Iago Falque dessero un doppio vantaggio alla Roma. vanificato poi nel finale, quando nel giro di 3 minuti il Bayer Leverkusen ha raggiunto il definitivo pareggio sul 4 – 4.

Nell’altra gara del girone  tutto come da pronostico, con il Barcellona che si è imposto sul campo del Bate Borisov portandosi a quota 7 in classifica e lasciando le altre tre formazioni in piena bagarre tra loro. I Catalani hanno vinto per 2 – 0 con doppietta del croato Rakitic, in entrambi i casi su assist di Neymar.
La formazione di Luis Enrique ha dominato tutto il primo tempo della gara ma la sua supremazia è stata sterile, con poche occasioni da rete. Il Bate Borisov aveva eretto un muro in difesa, muro che però è crollato poco dopo l’inizio del secondo tempo quando Neymar si è inventato una giocata delle sue ed ha dato palla a Rakitic, che sha scagliato un tiro da fuori area che è finito alle spalle del portiere bielorusso. Per il Barcellona è stato come respirare dopo una fase di apnea, che aveva visto Neymar, Busquets, Bartra e lo stesso Rakitic sbagliare in sequenza le occasioni che erano capitate. Dopo la rete il gioco dei Blaugrana è diventato più fluido, con il Bate che arrancava e lo stesso asse Neymar – Rakitic ha confezionato il raddoppio quando era il 20esimo della ripresa. In questo caso Neymar ha tagliato il campo spostandosi da sinistra a destra e poi ha messo una palla intelligente per Rakitic che ha effettuato un tocco sotto infilando in rete. Dopo il 2 – 0 il Barcellona si è limitato a controllare il gioco degli avversari arrivando alla fine senza nessun problema per la porta di Ter-Stegen.

Nel gruppo F la partita più attesa era quella di Londra, tra Arsenal e Bayern, partita che ha avuto un protagonista su tutti, il portiere della formazione di Guardiola, Manuel Neuer. L’estremo difensore tedesco si è fatto notare sia nel bene come nel male: nel primo tempo il portierone ha parato tutto quello che poteva, poi nella ripresa ha condannato i suoi. I Gunners hanno così vinto la  prima gara stagionale in Champions League, imponendosi per 2 – 0, mentre perl’undici di Guardiola si tratta della prima sconfitta ed anche delle prime reti subite.
Nel primo tempo si è messo in mostra anche l’altro portiere, Cech, ex Chelsea; i due sono riusciti a parare tutte le conclusioni degli attacchi avversari e la prima frazione si è chiusa miracolosamente a reti inviolate. La sequenza degli interventi è aperta da Neuer su un tiro al volo di Ozil, poi è la volta di Cech a respingere su Thiago Alcantara; in seguito un colpo di testa di Walcott sembra destinato al fondo della rete, ma Neuer para smorzando l’entusiasmo dei tifosi dell’Arsenal.
Nella ripresa arriva il regalo confezionato dal portiere tedesco che buca completamente un’uscita permettendo a Giroud di segnare un goal facilissimo. Con il Bayern all’attacco per cercare il pareggio arriva poi la rete del 2 – 0 nel finale di gara, firmata da Ozil. Nell’altra partita l’Olympiacos espugna il campo di Zagabria battendo la Dinamo per 1 – 0. Con questo risultato i Greci si portano in testa a pari punti con il Bayern, così come appaiati sono Dinamo ed Arsenal. Dopo un primo tempo terminato a reti bianche, la ripresa si apre con una azione dei Croati che, però, termina con un palo colpito da Antolic, e subito dopo arriva anche un’occasione per gli ospiti, che però Idaye sciupa a porta vuota. E’ poi lo stesso giocatore dell’Olympiacos a farsi perdonare segnando con un gran tiro di sinistro che si spegne alle spalle di Eduardo. Una rete molto importante per la speranza dei Greci di passare il turno.

Nel gruppo G il Porto fa il suo dovere battendo il Maccabi Tel Aviv per 2-0, mentre il Chelsea non va oltre lo 0 – 0 sul campo della Dinamo Kiev. Portoghesi in testa al girone con 7 punti davanti agli Ucraini con 5 punti, ed al Chelsea, terzo a quota 4. Maccabi fanalino di coda ancora a quota 0.
Per i portoghesi l’uomo della partita è il camerunese Aboubakar che dopo aver sbagliato una facile conclusione a rete porta in vantaggio i suoi al 37esimo con un colpo di testa su un assist di Layun, poi diventa lui l’autore del passaggio decisivo per la seconda rete dei Lusitani, siglatada Brahimi. Per Josè Mourinho la serata di Kiev è stregata fin dall’inizio. In avvio di gara Hazard coglie un palo clamoroso, poi gli Inglesi chiedono un rigore per un intervento su Fabregas che l’arbitro non concede. Il dominio del Chelsea è netto con conclusioni di Diego Costa e Matic che sfiorano il goal. Nel finale del primo tempo si sveglia anche la Dinamo che è pericolosa con Buyalskij, poi in avvio di ripresa altro legno per il Chelsea, questa volta con Willian che colpisce la traversa.

Nel gruppo H ancora sugli scudi lo Zenith San Pietroburgo che fa tris vincendo anche contro il Lione portandosi a quota 9 in classifica. Alle sue spalle il Valencia che batte il Gent ed arriva a 6, con qualificazione che sembra ormai decisa visto che Francesi e Belgi hanno 1 solo punto. I Russi vincono per 3 – 1 passando in vantaggio ad inizio gara con Zyuba che segna dopo 3 soli minuti. Reazione immediata del Lione e pareggio sfiorato con Yanga-Mbiwa che si vede parare il tiro da Kerzhakov. I Transalpini insistono e trovano il pareggio con Lacazette ad inizio ripresa. Poi si scatena Hulk che riporta in vantaggio lo Zenit con un gran tiro dalla distanza. Nuova reazione francese, ma lo Zenit colpisce ancora in contropiede con Danny che insacca ad 8 minuti dal termine. Il Valencia batte il Gent per 2 – 1, ma deve faticare più del previsto. La formazione di Espirito Santo passa in vantaggio dopo 15 minuti con Feghouli che mette in rete di tacco un cross proveniente dalla fascia destra, e sembra poter passare ancora ma Foket pareggia a fine primo tempo dopo che il portiere del Gent, Sels, aveva stoppato i tentativi spagnoli. Il Valencia trova la vittoria nella ripresa con una sfortunata autorete di Mitrovic che al 72esimo condanna i suoi.

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