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Eurolega 2014 – 2015: Presentazione competizione e girone Italiane

Inizia con l’opening game tra gli spagnoli del Laboral Kutxa, allenati dal nostro Marco Crespi, ed i lituani del Neptunas Klapedia, esordienti nella manifestazione, l’Eurolega 2014 – 2015, nella quale sono impegnate anche due formazioni italiane, la detentrice del titolo tricolore Armani Milano e la vincitrice della Coppa Italia e recentemente della Supercoppa, Dinamo Sassari.

Il trionfo del Maccabi nella scorsa stagione
Il trionfo del Maccabi nella scorsa stagione

 

La formula della manifestazione è ancora invariata con le 24 squadre partecipanti, che rappresentano 12 paesi europei, che sono state suddivise in 4 gironi da 6 squadre cadauno, che si affrontano in un girone all’italiana, al termine del quale le migliori 4 di ogni gruppo saranno promosse nelle “Top 16”, seconda fase eliminatoria con due gironi da 8, ancora all’italiana, con le prime quattro ai quarti di finale sulla distanza canonica delle 5 gare, e le vincenti, alle “Final four” di Madrid. Ventiquattro squadre, alcune delle quali esordienti, ed una favorita d’obbligo, il Real Madrid di Pablo Laso, che avrà anche l’opportunità di giocare in casa le gare decisive. Il gruppo delle squadre che possono puntare al successo finale, in effetti, è più ampio, e comprende almeno 9 formazioni, tra le quali l’Armani Milano, ma i “Blancos” rappresentano la squadra da battere, dopo le due finali raggiunte, e perse, negli scorsi anni. Per ottenere questa vittoria, che manca dalla loro bacheca ormai da anni, ultima vittoria nel 1995, gli Spagnoli non hanno badato a spese, ed anche se hanno perso una delle loro stelle, Mirotic, passato oltreoceano, hanno rinforzato la rosa con gli arrivi degli esperti argentini Campazzo e Nocioni, di Maciulis, lituano ex Milano, preso dopo l’annata nel Panathinaikos, e Ayon, un lungo di nazionalità messicana che ha fatto molto bene negli scorsi Mondiali giocati proprio in Spagna, e che nella scorsa stagione era nella rosa degli Atlanta Hawks della NBA. Insieme a loro, confermati gli altri lunghi Bourousis, Slaughter e Mejri, con l’asse spagnolo formato da Llull, Fernandez e Rodriguez , ed il tiratore americano Carroll. Per il Real Madrid, inserito nel girone A, esordio casalingo contro lo Zalgiris Kaunas.

Il Messicano Ayon, nuovo protagonista del Real Madrid.
Il Messicano Ayon, nuovo protagonista del Real Madrid

 

Le rivali del Real Madrid, sono quelle consuete, ad iniziare dal Cska Mosca, che ha cambiato guida tecnica passando sotto quella del greco Itoudis. La formazione moscovita riparte dalla sua grande tradizione, che l’ha portata a partecipare per 11 volte alle “Final Four” nefli ultimi 12 anni. A rinforzare il roster gli arrivi del francese De Colo, lo scorso anno in NBA a Toronto, e del georgiano, ex Cantù, Markoishvili. Confermata l’anima americana della squadra con americani abituati da anni alle competizioni europee come Hines, Weems e Jackson, così come il play serbo Teodosic. Per quanto riguarda gli “indigeni”, Kaun, Khryapa, Vorontsevich e Fridzon sono una garanzia. Colpi importanti di mercato anche per le formazioni turche, che da anni cercano un approdo nelle “Final Four” senza riuscirci, se non nel 2000, quando l’Efes Istanbul di Turkoglu finì al terzo posto. Per riuscirci l’Efes ha richiamato in panchina dopo due anni il “santone” Ivkovic, che potrà contare su Lasme e Krstic sotto canestro, mentre i confermati Perperoglou, dall’Olympiacos, Draper, ed Akyol, saranno le chiocce della giovane stella croata Saric. Sempre da Istanbul l’attacco all’Eurolega sarà portato anche dal Fenerbache che ha aggiunto sugli esterni l’ex pesarese Hickman, campione lo scorso anno con il Maccabi, l’americano Goudelock, ex Lakers, Jan Vesely e Bogdan Bogdanovic. La formazione di Obradovic sarà una delle avversarie dell’Armani Milano, in un girone di ferro che comprende anche Barcellona ed i greci del Panathinaikos, oltre ai campioni di Germania del Bayern ed i polacchi del Turow.

I nuovi acquisti in casa Olimpia
I nuovi acquisti in casa Olimpia

 

Grandi ambizioni anche per il Barcellona che ha un roster con molti giovani importanti come Abrines, Hezonja, e Satoransky, l’eterno Navarro ed un reparto lunghi da paura con Tomic, Lampe e Pleiss sopra i 210 centimetri. Il Maccabi, che ha cambiato guida tecnica, con Goodes in panchina, al posto di Blatt, approdato ai Cavaliers, sembra aver perso smalto con le partenze di Hickman, Rice e Ignles, ed il ritiro di Blu. A compensare le partenze gli arrivi di Maric sotto canestro e Pargo e l’ex Olimpia e Siena Marquez Haynes. In questa edizione le due squadre greche rivestono i panni delle outsiders, con un’anima “nazionale” certificata dai loro roster dove 9 giocatori su 12 sono appunto di nazionalità ellenica. Spanoulis e Diamantidis, sono ancora una volta i due leader in campo e negli spogliatoi di Olympiacos e Panathinaikos, quest’ultima inserita proprio nel girone di Milano. L’Olimpia è delle due formazioni italiane quella con le maggiori chances, e dopo i quarti raggiunti nella scorsa stagione le ambizioni sono cresciute con Banchi ed i suoi ragazzi che vogliono provare ad approdare alle “Final four”. Nel roster dell’Armani sono stati confermati sette giocatori, mettendo dentro al posto di Langford, Jerrels, Kangur e Wallace, un ex Laker come Brooks, ed un solido ed esperto Kleiza, oltre a Ragland, la scorsa stagione migliore play del campionato con Cantù. Sottocanestro c’è l’arrivo di Shawn James, ex Maccabi ed il ritorno di Gigli. Milano dovrà partire subito forte perché il gruppo C, nel quale è inserita è probabilmente il più equilibrato dei quattro. Curiosamente l’Armani parte, come nella scorsa stagione, con una trasferta ad Istanbul, cambiando però avversario, dall’Efes al Fenerbache.

La Dinamo festeggia la conquista del primo trofeo della stagione
La Dinamo festeggia la conquista del primo trofeo della stagione

Anche la Dinamo Sassari di Meo Sacchetti, approdata per la prima volta nella sua storia in Eurolega, ha cambiato molto nel suo roster cercando una maggiore fisicità ed esperienza europea dopo la perdita dei cugini Diener. Ecco l’arrivo in Sardegna di un play esperto come Logan, dell’ala Sanders e del pivot Shane Lawal. Dal campionato italiano arrivano Brooks ex Caserta e Cantù, e Dyson e Todic, ex Brindisi. L’ultimo colpo è quello di Cusin, pivot della nazionale azzurra che porta in dote chili ed esperienza. Energia ed estro anche dalla panchina con l’ex biellese Edgard Sosa. Per la Dinamo la speranza di lottare almeno per le “Top 16”, in un girone con avversarie come Real Madrid ed Efes, oltre al Kazan, ammesso dopo il girone di “Qualifyng round”. Il debutto per Meo Sacchetti ed i suoi ragazzi, in trasferta, venerdì, sul campo del Nizhnzy Novgorod. L’Eurolega sarà come di consueto un palcoscenico privilegiato per i giovani che vogliono mettersi in mostra in ottica NBA, e tra tutti si aspettano la ventenne ala croata Saric, il serbo Bogdanovic, il greco, anche lui ventenne, Bochoridis, il 18enne serbo Arapovic, ed il lettone Bertans. Tra chi è già stato in NBA ed arriva invece in Europa si segnalano il messicano Ayon, Ryan Gomes, che giocherà a Vitoria, De Colo a Mosca, e Jan Vesley al Fenerbache. Parteciperà alla competizione anche l’azzurro Aradori, passato quest’anno nelle file dei turchi del Galatasaray.

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