Violenta scossa di terremoto a Ischia: il bilancio provvisorio parla di due morti e 40 feriti

di Redazione
In Cronaca
22 agosto 2017
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Un forte sisma è stato registrato ieri sera a Ischia, la principale tra le Isole Flegree (Napoli): la scossa di magnitudo 4.0 ha causato ingenti danni e alcuni crolli, mentre si registrano già due vittime e circa 40 feriti.

 

L’EVENTO SISMICO REGISTRATO ATTORNO ALLE 21 – Si sono vissuti attimi di autentica paura sull’isola di Ischia nella serata di ieri: attorno alle ore 21, infatti, una scossa di terremoto ha colpito l’isola napoletana facente parte dell’arcipelago flegreo, causando non solo danni abbastanza evidenti agli edifici, ma anche la morte di due donne, al momento le uniche vittime accertate.

Secondo quanto si apprende, il sisma avrebbe avuto il suo epicentro in mare, a una profondità di circa 10 chilometri e nelle vicinanze del faro che si trova a Punta Imperatore, dunque non lontano nemmeno dalla costa flegrea sulla terraferma. In base ai dati in possesso dell’Osservatorio Vesuviano (facente parte dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Napoli), la zona di Ischia più colpita è quella a nord, ovvero a Casamicciola.

 

IL SALVATAGGIO DI UN NEONATO – Ed è proprio nella suddetta zona che è stata registrata purtroppo una delle due vittime, entrambe donne, della scossa di terremoto. La situazione è ancora in corso di sviluppo e gli stessi soccorritori, coordinati dalla Protezione Civile che, attraverso il capo dipartimento Angelo Borrelli, ha convocato subito un comitato operativo, stanno ancora scavando sotto le macerie. Il direttore della ASL 2 di Napoli Nord ha spiegato che i feriti ricoverati fino ad ora sono circa 40, ma il numero potrebbe aumentare. Infatti, nelle ultime ore, è stato portato in salvo un neonato di sette mesi mentre sono ancora in corso le operazioni per soccorrere i suoi due fratelli più grandi: la loro famiglia è stata sorpresa dal terremoto in casa e ora gli altri due figli della coppia potrebbero essere portati a breve fuori dalle macerie anche se ci vorrà ancora del tempo, nonostante i Vigili del Fuoco abbiano dato rassicurazioni circa le loro buone condizioni di salute.

 

 

 

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