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Champions League: giornata del 22 ottobre 2014

Il girone d’andata della fase a gruppi della Champions League si è chiuso con una serata ricca di goal e di partite spettacolari, con gli italiani che si sono salvati , solo in parte, a livello individuale, con le reti messe a segno da Cerci e Donati, la Juventus ha dovuto cedere in casa dell’Olympiacos e Parandelli, sulla panchina del Galatasaray e Balotelli, nelle file del Liverpool, hanno subito delle sconfitte pesanti, mentre Immobile non è stato schierato da Klopp nel Borussia Dortmund.

Nel girone A, quello della Juventus, i bianconeri dopo la sconfitta di ieri ad Atene, si trovano a dover inseguire la coppia di testa formata dallo stesso Olympiacos e dall’Atletico di Madrid, che al Vicente Calderon asfaltano il Malmoe con un 5 – 0 maturato tutto nella ripresa, e con una rete di Ceci nel finale di gara. L’ex torinista era subentrato quando mancavano solo 15 minuti al termine, dopo aver ancora una volta iniziato la gara in panchina. I Colchoneros, dopo un primo tempo di assalti inutili hanno aperto le marcature dopo pochi minuti della ripresa con Koke e da quel momento hanno trafitto con regolarità la difesa svedese. Nelle fila degli spagnoli due sostituzioni rispetto al campionato con Saul al posto di Gabi e Tiago sostituito da Suarez. Nel primo tempo i legni della porta e salvataggi sulla linea dicono di no all’Atletico, che nella ripresa, spinto anche dal grande calore dei suoi sostenitori, ottiene il frutto della sua costante pressione andando a segno per 5 volte, con l’ultima rete da parte di Cerci.

Uno spettacolare Real Madrid chiude nella prima frazione di gara il match di Anfield contro il Liverpool. Gli spagnoli confermano il loro grande momento in attesa del “Clasico” di sabato prossimo e mettono in ghiaccio la gara in soli 45 minuti grazie alla rete di Ronaldo, che sblocca il risultato, ed alla doppietta di Benzema. Il Liverpool resta a 3 punti e viene ripreso anche dal Ludogorets, che ha battuto il Basilea con una rete nei minuti di recupero.

Il successo della formazione di Ancelotti mette fine a due serie negative: il Real Madrid non era mai riuscito a battere la formazione inglese, e Ronaldo nel corso della sua carriera non aveva ancora segnato nel mitico stadio di Liverpool. Detto fatto, serie interrotte e Real Madrid a punteggio pieno in classifica e già praticamente qualificato al termine dell’andata. Con la rete di Anfield, Ronaldo appaia in testa alla classifica dei cannonieri della Champions un altro grande ex madridista, Raul, e tiene Messi ad una rete di distanza in un duello entusiasmante.

Il Liverpool è aggressivo all’inizio di gara, ma bastano pochi minuti per capire quale sarà il finale con un assist di Rodriguez finalizzato al meglio da Ronaldo per l’1 – 0. Dopo la doppietta di Benzema che chiude la gara al 45°, il secondo tempo è di normale amministrazione. Ancora una partita mediocre per Balotelli, che viene sostituito da Lallana dopo il primo tempo, nel quale ha messo insieme solo un paio di spunti.

L’altro match ha visto il successo del Ludogorets che è stato premiato alla fine per averci creduto. In vantaggio di un uomo dopo 18 minuti per l’espulsione di Die, i bulgari hanno spinto in avanti sino alla fine, trovando la rete con Minev, proprio sull’ultima azione della gara.

Nel girone del Borussia Dortmund, i tedeschi non hanno problemi a sbarazzarsi del Galatasaray di Prandelli, che ha disputato una partita anonima. Il Borussia continua ad avere in Champions quel ritmo che manca in Bundesliga e chiude la gara già nella prima frazione con Aubameyang che mette a segno una doppietta e Reus. Nella ripresa poi arrotonda il risultato a suo favore con una rete di Ramos. Per il Galatasaray di Prandelli ora non resta che cercare di conquistare un posto nella Europa League.

L’Anderlecht dei molti giovani mette in difficoltà l’Arsenal di Wenger, che comunque riesce a ribaltare il risultato nei minuti finali con un uno-due di Gibbs e Podolski quando siamo intorno al 90°. A Bruxelles il vantaggio dei padroni di casa era arrivato nella ripresa con Najar a segno di testa. Nella prima frazione di gioco pochi i tiri in porta, mentre nel secondo tempo le due squadre hanno dato maggiore ampiezza al loro gioco e l’Anderlecht avrebbe potuto siglare anche il raddoppio con Vanden Borre, come anche l’Arsenal avrebbe potuto segnare con Sanchez e Cazorla.

A Montecarlo, la partita tra Monaco e Benfica è l’unica della serata a terminare senza reti. Per i portoghesi, che finora avevano sempre perso, è il primo punto in classifica, ma la qualificazione sembra proprio un’impresa. Entrambe le formazioni sono poco incisive in zona goal e la partita si snoda senza grandi emozioni, anche se il Benfica in avvio sembra molto determinato in attacco.

Nell’altra gara del girone successo del Bayer Leverkusen per 2 – 0 nei confronti dello Zenit di Villas Boas. I russi scendono in campo pensando soprattutto a difendersi, mentre i tedeschi provano a portarsi in attacco, ma nel primo tempo sono privi di efficacia. La gara si sblocca nella ripresa con una rete messa a segno dal’’italiano Donati, al primo goal della carriera. Poco dopo il Bayer raddoppia con Papadopulos, entrato da pochi minuti in campo e poi controlla, nonostante alcune iniziative nel finale da parte di Hulk. I tedeschi non tremano nemmeno quando restano in dieci a 11 minuti dal termine, espulso Wendell, e conquistano vittoria e primo posto nel girone.

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