Musica

Concerto dei Guns N’ Roses a Imola: è bagarre tra gli organizzatori dell’evento

L’annuncio era arrivato dopo che, nella città di Bologna, erano state affisse delle locandine che recavano la frase “Welcome to the jungle”, confermando che i Guns N’ Roses sarebbero tornati in Italia dopo quasi 20 anni di assenza. E, come era prevedibile, la notizia ha immediatamente fatto il giro dei social network, scatenando una vera e propria corsa al biglietto per quello che si preannuncia come il concerto-evento della prossima estate. Tuttavia, intorno allo show in programma all’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola del 10 giugno è nata anche una disputa inattesa.

Bagarre tra gli organizzatori

Per l’unica tappa italiana del Not In This Lifetime Tour, la nuova tournée della storica band hard rock losangelina, pare essere guerra tra Barley Arts, società organizzatrice di eventi, il sindaco di Imola e il circuito di vendita dei ticket Live Nation. Il motivo del contendere riguarderebbe il diritto di esclusiva che i vertici di Barley Arts vanterebbero sui Roses, dal momento che il concerto del 10 giugno sarà patrocinato e organizzato invece da Live Nation. Stando a quanto si apprende, l’accordo di esclusiva riguarderebbe il triennio 2015-2017 e quindi sarebbe ancora in corso di validità.

A rischio lo spettacolo di giugno?

A rendere più esplosiva la situazione, inoltre, ci ha pensato un comunicato della stessa Barley Arts che ha minacciato di adire le vie legali e ha tirato in ballo il Comune di Imola: dal canto suo Daniele Manca, primo cittadino del centro romagnolo, ha fatto sapere che sul suo tavolo non è arrivata, entro il 30 novembre, alcuna richiesta di concerti per l’anno venturo. Da qui la decisione di interpellare Live Nation per trovare il modo di allestire il più grande evento musicale della prossima stagione e non lasciare ad altri l’onore di ospitare i Guns N’ Roses. Al momento lo show non sembra in pericolo, ma lo stesso sindaco ha ribadito che la situazione sarà valutata con calma e verranno prese in considerazione anche proposte alternative per quanto riguarda l’organizzazione dell’evento.