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Champions League Juventus-Siviglia: presentazione del match, statistiche e probabili formazioni

I Bianconeri si rituffano nell’ambiente europeo sperando di dimenticare al più presto il deficitario inizio di campionato che sta vedendo la formazione di Allegri faticare moltissimo ed avere 10 punti di distacco dalla testa della classifica. In questi giorni di vigilia, il pensiero del tecnico livornese è stato tutto per la partita con il Siviglia, altra squadra che non ha avuto una buona partenza nel suo campionato e solo nell’ultimo turno ha trovato la sua prima vittoria in sei gare.

Alla vigilia della gara in casa Juventus c’è stata anche la vicenda di Caceres che ha avuto un incidente con la sua Ferrari, ed è stato per il momento sospeso. Oltre a questo c’è da registrare l’assenza certa di Lichtsteiner, che sembrava potesse rientrare in gruppo per questa gara, ma che è stato fermato dai medici che vogliono eseguire ulteriori accertamenti di tipo cardiaco sul giocatore prima di concedere il via libera per il suo utilizzo.
Buone notizie, invece, per quanto riguarda Khedira che il tecnico toscano ha definito pronto per giocare e che verrà schierato nell’undici iniziale. Il Tedesco ex Real Madrid è importante non solo per le sue qualità tecniche, ma anche per l’esperienza accumulata in gare di questo tipo. Probabile poi una sostituzione nel corso del match visto che non può avere nelle gambe una partita intera.

I Bianconeri vogliono a tutti i costi una vittoria, meglio se accoppiata ad un miglioramento del gioco, puntando ad acquisire vantaggio per qualificarsi agli ottavi, visto anche il momento no del Manchester City che continua a perdere nella Premier League e questa sera atteso da una non semplice trasferta in casa del M’Gladbach. Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo c’è ancora un solo dubbio nella mente di Massimiliano Allegri, ed è quello relativo al regista, ruolo molto importante, per il quale sono in ballo l’ex interista Hernanes ed il giovane francese Lemina, autore della rete di Napoli.
La difesa sarà a 3 davanti a Buffon, composta dal trio azzurro Barzagli, Chiellini e Bonucci. Centrocampo a 5 con Cuadrado, Khedira, Pogba ed Evra, con il Francese ancora una volta preferito al costoso Ales Sandro, mentre la coppia d’attacco, sarà formata da Dybala e Morata, con Zaza pronto in panchina, dove non ci sarà invece Sturaro, fermo per infortunio. Modulo che a gara in corso potrebbe anche essere variato in un 4-3-3, arretrando Evra sulla linea difensiva e spostando in avanti Cuadrado.
Allegri ha parlato di una partita equilibrata, lodando le qualità della formazione iberica nella quale non sarà però presente l’ex Fernando Llorente, ma si è detto sicuro dei suoi uomini, abituati a gare difficili, anche Pogba, del quale si deve anche ricordare che ha solo 22 anni e non può avere accumulato l’esperienza di un Chiellini. Per quanto riguarda la scelta del regista sarà presa solo nelle immediate ore prima della gara. Per l’eventuale avvicendamento di Khedira è pronto Pereyra.

Nel Siviglia saranno presenti anche gli Italiani, con Andreolli che dovrebbe partire titolare nell’undici di Emery, mentre per Immobile la partita dovrebbe iniziare in panchina. Per l’ex Interista è una occasione da non sprecare dopo le pochissime presenze nella scorsa stagione, visto che è stato confermato titolare per la seconda volta in Champions League.
Anche gli Spagnoli hanno problemi di infortuni visto che non possono schierare Beto,  Banega, Carrico, Pareja e Rami. Emery in attacco punterà su Gameiro, mentre Immobile, che vuole al più presto far dimenticare la difficile parentesi dello scorso anno con il Borussia Dortmund, dovrà ancora una volta scalpitare dalla panchina. Nella formazione di Emery che propone il 4-2-3-1, alle spalle di Gameiro ci saranno l’ex Dnipro Konoplyanka, Reyes e Krohn-Dehli, mentre N’Zonzi comanderà il centrocampo e Coke, Tremoulinas e Kolodziejczak affiancheranno Andreolli davanti a Rico.

Per quanto riguarda questa sfida è la prima volta che viene giocata a livello ufficiale; solo qualche amichevole, una molto lontana, nel 1964, che si chiuse sul 4 – 0 per la Juventus, ed una più recente, nel 2009, anche questa terminata con la vittoria bianconera, 2 – 1 con reti segnate da Amauri e Iaquinta.
Per la Juventus gli incontri con le formazioni spagnole sono molto frequenti, ed anche nello scorso anno ha affrontato 3 formazioni della Liga, le due madrilene ed il Barcellona in finale. Anche il Siviglia, la scorsa stagione, ha affrontato una italiana, la Fiorentina, nell’Europa League, vincendo entrambe le due gare.
In totale gli incontri ufficiali dei Bianconeri con le spagnole parlano di  una sostanziale parità con 22 gare vinte, 21 perse e 13 pareggi. Confortante il bilancio dei Torinesi in casa, con 13 partite consecutive senza sconfitta.
Per quanto riguarda il direttore di gara sarà lo svedese Eriksson, che ha già diretto tre volte i Bianconeri, sempre in Champions League, con due successi ed un pareggio nell’ultima gara, quella contro il Real Madrid.

Diretta tv: 0re 20.45 Premium Sport

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