Milan: il mercato balla sulle punte, Torres, El Shaarawy e Pazzini al passo d’addio?

di Redazione
In Calcio
17 dicembre 2014
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Nonostante la bella vittoria contro il Napoli e un attacco che si posiziona come il 5 in Campionato (dopo Juve, le Romane e Napoli) in casa Milan è problema attacco. Tra Torres, il Faraone e Pazzini due sole reti e gli avanti rossoneri sono tutti sul mercato.

 

La vittoria sul Napoli ha confermato che attualmente il Milan davanti può contare su tre certezze: Honda, Bonaventura e Menez. Il dato interessante è che nessuno dei tre è un attaccante centrale, visto che i primi due sono centrocampisti con l’attitudine ad attaccare e il terzo è un “10” che fino ad ora si è disimpegnato come attaccante esterno. Tuttavia il match contro i Partenopei ha confermato come questo “mix” riesca spesso ad essere letale e a portare punti pesanti alla causa rossonera.

Gli altri attaccanti del Milan tuttavia non stanno attraversando un buon momento e non stupisce che nel mercato di Gennaio le loro strade potrebbero separarsi da quella del Milan. El Shaarawy, che due anni fa era esploso e che sembrava destinato a diventare una bandiera rossonera, potrebbe lasciare il nostro campionato e raggiungere Immobile al Borussia Dortmund. Non è escluso, però, un approdo alla Roma, la quale in cambio cederebbe ai Rossoneri (inizialmente scamvio con la formula del prestito) Destro, giocatore che con Garcia trova poco spazio e che vorrebbe quindi cambiare aria. Sul piede di partenza sembra anche Pazzini, che gioca poco pur incassando di continuo parole di stima da allenatore e società. La partenza più probabile è quella di Torres, che in questi pochi mesi rossoneri ha ampiamente deluso e che ormai si accomoda stabilmente in panchina. Il giocatore potrebbe tornare all’Atletico Madrid e il Milan starebbe pensando di inserire Cerci nell’operazione.

 

Tuttavia per Torres potrebbero riaprirsi le porte del Liverpool, altro club in cui ha lasciato un ottimo ricordo e con cui si è tolto le ultime soddisfazioni a livello di club prima di imboccare quello che per molti appare sempre più come un malinconico viale del tramonto. Balotelli (che intanto ha ricevuto critiche molto dure dall’ex compagno Taarabt, che ha giocato con lui in rossonero e che ha dichiarato di non ritenere Balo un fuoriclasse, ma semplicemente un giocatore dotato di un gran tiro, che non gioca per la squadra e che ha buttato via le possibilità avute al City e al Milan) sembra infatti destinato a lasciare i Reds a gennaio e Torres pare l’indiziato numero uno per sostituirlo.
Nel frattempo Inzaghi sta preparando il match con la Roma e deve fare i conti con l’assenza di Rami, che nel match con i Partenopei ha riportato uno stiramento. Il giocatore tornerà dopo la sosta ed il tecnico rossonero ora dovrà pensare ad una difesa completamente nuova, visto che contro la squadra di Garcia mancheranno anche il carioca Alex, De Sciglio e Abate.

Nonostante i problemi di formazione in vista del match con la Roma, Galliani ha dispensato ottimismo. Nel corso di un’intervista rilasciata per i 115 anni della società, il dirigente rossonero ha avuto parole d’elogio per Inzaghi, affermando che diventerà:

“Un grande allenatore perchè lavora 24 ore al giorno e studia gli avversari con attenzione maniacale”.

 

 

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