Sampdoria calciomercato: la Samp dimentica Gabbiadini prendendo il nuovo Pastore

di Redazione
In Calcio
17 dicembre 2014
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Reduce dal pareggio di Torino, la Samp continua a pensare in grande, pianificando il futuro ( e l'addio a Gabbiadini) con un talento argentino.

 

La Sampdoria si sta comportando egregiamente in questa prima parte di campionato, come dimostra la classifica e il pareggio al quale ha costretto i Bianconeri (reduci da 25 vittorie casalinghe  consecutive in campionato) allo Juventus Stadium, ed il presidente Ferrero vuole rinforzare ulteriormente la rosa a disposizione di Mihajlovic. A Gennaio pertanto alla corte dell’allenatore serbo arriverà la ventenne promessa del calcio argentino, il trequartista dell’Estudiantes Joaquin Correa. Il giocatore vestirà dunque la maglia blucerchiata in questa sua esperienza italiana, ma il nostro Paese era già entrato nella sua vita due anni fa, quando sostenne un provino per l’Inter. Correa restò per due settimane a Milano ad allenarsi con i giovani nerazzurri, ma poi il trasferimento non si concretizzò, anche per la decisione del presidente dell’Estudiantes, Lombardi, di respingere l’offerta di Moratti, che aveva proposto 2 milioni di euro per il trasferimento, e di lasciare il giovane a “maturare” nella formazione argentina. Nella decisione dell’Estudiantes pesò anche il parere negativo al trasferimento, espresso dall’ex nerazzurro Veron.

Originario della provincia di Tucuman, Joaquin Correa, soprannominato “El Tucù”, ha iniziato a giocare nella Renato Cesarini, allenato da Jorge Solari, poi una breve esperienza nel River Plate, ed il successivo ritorno a casa con l’approdo all’Estudiantes, con il quale ha esordito giovanissimo ( 17 anni ) in prima squadra, subentrando al napoletano Zapata, ed ha già messo insieme 60 presenze, affermandosi come uno dei migliori giocatori in maglia biancorossa. La sua crescita nel corso delle stagioni in prima squadra è stata costante sul piano tattico, e nello stesso tempo il suo fisico si è definitivamente formato.
In Patria molti lo paragonano all’ex Palermo, Javier Pastore, attualmente in forza al Paris Saint Germain, mentre per altri ricorda il Kakà arrivato giovanissimo al Milan. Nell’Estudiantes Correa gioca sulla fascia sinistra, ma rimane di fatto un trequartista e pertanto le cose migliori vengono dagli accentramenti, con le sue giocate imprevedibili e le grandi doti balistiche. Naturalmente le sue qualità tecniche e le sue performances con la maglia dell’Estudiantes  nono sono passate inosservate agli osservatori dei maggiori club europei che monitorano i campionati sudamericani, e sui di lui si sono appuntati gli occhi del Manchester City, del Benfica e del Paris Saint Germain, ma il colpo grosso del suo acquisto è riuscito alla società di Ferrero che ha investito circa 10 milioni di euro ( in parte coperti dall;intervento, pratica comune in Sud America, di un fondo d’investimento), garantendo all’Estudiantes un ulteriore 5% in caso di successiva vendita ad altra società, una clausola che Ferrero ha concordato con Sebastian Veron. L’arrivo del trequartista argentino rappresenta un regalo di Natale per la rosa della Sampdoria, che nello stesso tempo si prepara a veder partite per Napoli Gabbiadini, la cui metà in possesso della Juventus, sta appunto per essere ceduta al club partenopeo, alla ricerca di un sostituto per Insigne.

 

Per l’Inter resta il rimpianto di non essere riuscita a concludere l’affare due anni fa, quando sulle tracce di Correa si era mosso anche il Parma, mentre proprio poche settimane fa c’era stato anche l’interessamento da parte del Sassuolo, che teme di veder partire Zaza, in direzione Torino. La scelta di Correa e della società è stata però quella della Sampdoria, e così il trequartista argentino ripercorrerà idealmente il tragitto che 18 anni prima aveva fatto un certo Sebastian Veron.

 

 

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