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Sampdoria-Napoli 1-1 vantaggio di Eder, poi nel recupero Zapata trova il pari. Cronaca del match

Nel posticipo della serie A giocato a Marassi, Sampdoria e Napoli si dividono la posta con il risultato di 1 – 1, merito dei goal di Eder per il vantaggio dei Blucerchiati e di Zapata nel recupero, quando il Napoli si trovava in dieci uomini per l’espulsione di Koulibaly arrivata per doppia ammonizione.
Mihajlovic e Benitez possono entrambi recriminare per aver fallito l’appuntamento con la vittoria ed intanto chi ride è il Genoa, che rimane al terzo posto, appaiato proprio ai Partenopei, mentre la Sampdoria insegue ad un solo punto di distacco. Ha fallito l’appuntamento anche Gonzalo Higuain, alla ricerca del sesto goal consecutivo, come seppe fare il suo connazionale Maradona nella stagione 1987 – 88. L’attaccante argentino è stato uno dei migliori dei suoi, e ci ha provato sino alla fine, mettendo anche lo zampino nell’azione del pareggio, ma l’onore del pareggio va a Duvan Zapata. Per entrambe le formazioni la gara era quella che poteva metterli in “vista Champions”, ma almeno nel primo tempo le due formazioni si sono di fatto annullate, con il pressing dei ragazzi di Mihajlovic, che impediva i veloci contropiede che sono una delle migliori caratteristiche della formazione di Benitez. Il Napoli si è lamentato con il direttore di gara anche per la mancata concessione di due calci di rigore, il primo ancora sul punteggio di 0 – 0, a seguito di un presunto (anche se la scorrettezza appare evidente) fallo in area di Rizzo ai danni di Albiol, il secondo poco prima del pareggio per una trattenuta di De Silvestri ai danni di David Lopez.

Mihajlovic opta in partenza per una rivoluzione tattica rispetto alla partita precedente e schiera la Samp con il 4-3-1-2, con Rizzo che opera nella linea della mediana e Soriano che invece fa il trequartista, con Okaka perno dell’attacco ed Eder al fianco. Nel Napoli, Benitez schiera Ghoulam nell’insolita posizione di trequartista nel tridente che opera alle spalle del centravanti argentino, cercando di sfruttarne la velocità per ripartire ed avere un soprannumero sulle fasce. I Blucerchiati offrono, però, pochi spazi alla manovra avversaria, abbastanza lenta e prevedibile, mentre in attacco c’è anche una rete di Eder, annullata dall’arbitro per fuorigioco. Nella prima frazione si registrano anche le ammonizioni di Soriano, uno dei migliori, ed Obiang, che saranno costretti a saltare la gara contro il Verona. Okaka intanto ha spesso la meglio su Britos e si segnala come il più pericoloso dell’attacco dei locali. Il Napoli va in contropiede una sola volta nel primo tempo, al 35° quando Romero è bravo a fermare, uno contro uno,  il connazionale Higuain.

Nella ripresa si alza il pressing della Sampdoria, che costringe il Napoli ad arretrare il suo baricentro di almeno 10 metri, e automatico arriva il vantaggio dei padroni di casa, grazie alla rete di Eder, dopo che il Napoli aveva provato ad impensierire Romero con due tiri di Callejon ed Higuain. Dopo essere passato in svantaggio Benitez manda in campo Mertens e prende a spingere sulle fasce, anche se la guardia dei difensori di Mihajlovic è sempre attenta. L’inserimento di Zapata per Hamsik, quando mancano circa 10 minuti al termine si rivela decisivo; dopo un paio di occasioni nelle quali i Blucerchiati mancano  il tiro del possibile raddoppio, in pieno recupero il Napoli apre bene sulla corsia di sinistra ed il cross di Ghoulam viene mancato da Higuain, ma non da Zapata che si trova dietro di lui e con un colpo di testa manda il pallone in rete nell’angolo basso alla destra di Romero, per la gioia dei molti tifosi napoletani che hanno seguito la loro squadra a Marassi.
Un pareggio che al termine del match pare non soddisfare nessuno con Mihajlovic che mastica amaro per una rete subita in pieno recupero ed in superiorità numerica, mentre il suo collega spagnolo si lamenta di un arbitraggio che avrebbe negato ai suoi la concessione di due rigori.

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